
La lana di alpacaCenni storiciCirca 4.000 anni fa, risulta da geroglifici trovati in Perù, furono addomesticati gli alpaca, primo bestiame domestico nel mondo. Detti animali divennero importanti negli allevamenti domestici degli Inca, i quali ricavavano pelli, lana e carne. Con la conquista spagnola del Perù, gli alpaca furono quasi completamente annientati per rendere disponibili i pascoli ai greggi di pecore. Per salvare gli alpaca i peruviani spostarono gli animali dai bassi pascoli di Puno Baja agli altopiani di Puno Alta dove le pecore non possono vivere.Gli alpaca si ambientarono sulle Ande peruviane sopportando temperature rigide di notte e calde di giorno con un tasso di ossigeno ridotto. Con la colonizzazione spagnola gli alpaca subirono una diminuzione numerica al punto tale che la varietà Sun oggi occupa appena l'1% della popolazione mondiale, per cui rischia l'estinzione. Oggi l'alpaca viene allevato, oltre che nei sopracitati Paesi anche in Germania,Svizzera e Inghilterra, dove si stimano 3.000 capi e nelle paludi umide del Mississipi, nel caldo Texas, in Canada e nel deserto australiano.
Classificazione zoologicaArtiodattilo tilopode della famiglia Camelidi, assai affine al guanapo e che Una femmina, che vive 30 anni, ha vive oggi solo allo stato domestico, al una attività riproduttiva di 20, per cui pari del lama. Ha manto con pelo lunghissimo e folto di cui si conoscono colori: dal bianco al nero, fulvo, grigio, cioccolata, ecc. Il manto di colore nero è il più pregiato essendo questo colore carattere recessivo nella trasmissione del patrimonio genetico. Infatti, L'animale si può paragonare al cavallo, per cui si nutre di fieno e soprattutto ama pascolare e nutrirsi dell'erba del pascolo.
AmbienteL'alpaca ama vivere all'aperto e scorazzare liberamente sui prati.
Produzione e qualità della lanaA seconda dell'età un'alpaca può produrre da 3 a 6 kg di lana all'anno, per cui in 30 anni di vita ne produce circa 120 kg. La tosatura può essere effettuata ogni anno in primavera, prima dell'estate, onde evitare che l'animale possa soffrire il caldo e morire. La lana più pregiata è quotata intorno alle 400.000 lire/kg e oltre.
Al momento della tosatura, la fibra contiene circa il 4% di grasso e le impurità totali non superano il 25%.
La lana di alpaca più fine viene lavorata nel suo colore naturale con il sistema di filatura pettinata e destinata alla maglieria esterna di alta qualità; quella media è impiegata per la produzione di tessuto tipo loden, il pelo più scadente è usato per foderami, filtri e cinghie.
Durante la filatura l'alpaca viene mescolata con 15-20% di lana merinos per aumentare la stabilità dimensionale.
Ottavio Cacioppo, Servizio assistenza tecnica e cerca Regione Lazio (Latina)
|