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AGGIORNAMENTI DAL PROGETTO:
La nuova collezione vede l’inserimento nell’associazione boliviana di due nuovi gruppi: l’Equipo Chuquiñapi e l’Equipo Watary, che hanno iniziato da circa sei mesi a collaborare con Asarbolsem. I due gruppi, composti da sole donne per il momento, vivono e lavorano in un villaggio sulle rive del lago Titicaca, al confine col Perù e distante circa 150km dalla sede di El Alto.
Attualmente i gruppi sono nella fase iniziale della formazione, che prevede l’invio in loco di Eliseo e Lily, due membri del gruppo “directorio” responsabili dello sviluppo prodotti e della formazione dei nuovi artigiani. I due gruppi seguiranno questo percorso formativo per tutto il 2012, in modo da essere autonomi e operativi dal prossimo anno.
Oltre a questi nuovi gruppi di artigiani, ASARBOLSEM ha iniziato anche una collaborazione con la Universidad Indigena Tupak Katari, una realtà nata nel 2008 per decreto presidenziale, di natura pubblica e proiettata verso il rafforzamento della cultura indigena, anche attraverso l’utilizzo delle 3 lingue locali (ed infatti tre sono le Università in questione: una Aymara, una Quechua e una Guaranì).
Il Rettore dell’Università ha recentemente contattato Antonia, Presidente di ASARBOLSEM, al fine di avviare una sorta di convenzione che permetta agli studenti del percorso tessile di frequentare dei corsi pratici in classe, accompagnati anche da tirocini presso la sede di Asarbolsem.
Da maggio 2012 infatti gruppi di studenti possono partecipare alle attività tessili quotidiane dell’associazione, allo sviluppo prodotti, alla gestione delle fiere e dei contatti coi clienti. L’obiettivo condiviso è quello di rendere maggiormente professionalizzante un percorso di studi teorico e, nel farlo, porre l’attenzione su una realtà produttiva boliviana di valore etico, sviluppata grazie all’impegno degli artigiani locali e inserita nei circuiti del commercio equo e solidale.
Un altro passo importante che l’associazione boliviana sta compiendo nella direzione di creare sviluppo all’interno del proprio Paese e per i propri giovani.