Associazione Ad Gentes 1994-2014 20anni di commercio equo!
  • La cabossa del cacao
    La cabossa del cacao

    Il frutto da cui si ricava il cacao, appena raccolta nelle piantagioni.

  • Gli artigiani di Gospel House
    Gli artigiani di Gospel House

    lavorano l'Albesia Falcataria, un legno delicato... anche con le foreste!

  • L'arcobaluovo®
    L'arcobaluovo®

    L'uovo di Pasqua con la confezione in cotone: riutilizzabile e 100% solidale

Uova di Pasqua

Ad Gentes vi propone questa linea seguendo la tradizione di anni e di un progetto che ha saputo evolversi, crescere e creare allo stesso tempo una rete tra le botteghe che collaborano alla realizzazione del progetto stesso. 

Se già consoci il nostro progetto Pasqua e vuoi fare un ordine puoi andare direttamente ai moduli d'ordine (troverete i dettagli sia che siate una Bdm, che un GAS, che una ONLUS).

 

Tutti insieme siamo riusciti a rendere un progetto nato dalle botteghe realmente di tutti: per i produttori ed i consumatori! Un progetto singolare e composito, che vuole creare dei network tra le Botteghe del Mondo e contemporaneamente diffondere la cultura del commercio equo e di una spesa solidale sulle tavole imbandite per la Pasqua.

 

IL CACAO DELLA COSTA D'AVORIO

Parlare di cacao della Costa d’Avorio è banale e scontato... ma perché??? Perché ben l’80% della produzione mondiale di cacao proviene da questo Paese, famoso più per le sue guerre cruente che per il suo cacao. Eppure i numeri dicono il contrario e il Cacao Forastero è robusto, altamente produttivo e diffuso a dir poco.

E allora perché il Commercio Equo ha sentito l’esigenza di inserirsi in questo mercato? 

Secondo la FAO, nel 2011 la Costa d’Avorio è stato il primo produttore mondiale con oltre 1 milione di tonnellate di fave di cacao esportate. Ma cosa si nasconde dietro a questi numeri? Quali storie di vita e, soprattutto, quale cacao? Quanta manodopera sfruttata e quanti terreni depauperati da coltivazioni intensive?

In tutto ciò c’è chi ha sentito il bisogno di fare ancora una volta Commercio Equo e Solidale…

 

I GIARDINI DELLA BIODIVERSITA'

Quando la foresta viene lasciata libera di esprimersi, le differenti colture crescono indisturbate…e proprio così accade a Oulaidon, un piccolo villaggio nel Sud della Costa d’Avorio da cui questa piccola produzione di cacao ha origine. Un villaggio lontano dalle strade battute dalle multinazionali e proprio per questo peculiare, dove regna una biodiversità fatta di piccoli appezzamenti, agricoltura tradizionale, ascolto della terra e dei ritmi dell’uomo che vi abita.  

Per le famiglie di questo villaggio, il cacao è fonte di reddito e grazie ad esso riescono a mantenere viva la tradizionale raccolta e nel contempo preservare un territorio oramai corroso dalla deforestazione, dalle coltivazioni intensive e dai cambiamenti climatici che ne conseguono, dallo sfruttamento della manodopera e del lavoro infantile. Una lotta contro uno dei tanti volti della povertà: la possibilità di autogestire la propria terra. A tutto questo si aggiungono le normali difficoltà di un territorio meraviglioso quanto difficile, che insieme alle tante sfumature sociali e culturali e alle diverse pressioni politiche ed economiche rendono il quadro ancor più fragile e complesso…

La cabossa del cacaoIn questo contesto nasce il “Progetto Jardin d’Oulaidon” che coinvolge circa 80 agricoltori iscritti ad una cooperativa (GVC, “Gruppo a Vocazione Cooperativa”), ognuno dei quali possiede un terreno che coltiva secondo le necessità alimentari della comunità e reddituali. La comunità produce in media 160 tonnellate all’anno, su un’estensione di circa 500 ettari e ha iniziato ad esportare il cacao per la prima volta nel maggio 2014, grazie a GICOOPA-CI, di cui leggerete in seguito.  

La filiera di esportazione è stata un’occasione preziosa per la crescita della comunità e insieme ad essa è stato possibile creare percorsi di formazione per la produzione del cioccolato a pietra, attività che peraltro coinvolge le donne del villaggio.

E a Oulaidon il cioccolato – oltre ad essere un’importante strumento di scambio con i villaggi limitrofi – è anche un valido integratore alimentare per i bambini del villaggio!

La varietà di cacao che cresce in questa terra è meno produttiva rispetto a quella normalmente coltivata in Costa d’Avorio ma più adattabile all’habitat naturale. E’ chiamata Forastino e la sua particolarità si nasconde nel fatto che è coltivata direttamente nella brusse, ovvero in foresta. Trovandosi tra alberi selvatici quali mango, arancio, banano, vaniglia e caffè, ne assorbe i profumi e le contaminazioni di tutte le piante che lo circondano. Il risultato al palato è eccellente, molto lontano dal sentore di caffè bruciato che spesso ricorda il cioccolato africano…ne siamo certi: lo direte voi stessi! 

 

IL PROGETTO DI FILIERA 

Il progetto di “Filiera diretta del Cacao Costa d’Avorio-Italia” è nato nel 2011 dall’idea di far incontrare i piccoli produttori di cacao con le realtà europee.

Promosso da Andrea Mecozzi, operatore di filiera indipendente, ha visto la collaborazione di diverse realtà del mondo solidale, unite per migliorare le condizioni del mercato del cacao per i piccoli produttori coinvolti, garantendo migliori condizioni di vita e attuando metodi di produzione più sostenibili e rispettosi della biodiversità. 

E’ con questi presupposti che ha preso vita la “Filiera ChocoDivo”. Durante la prima missione di incontro nel 2012 il punto all’ordine del giorno è stato quello di creare un rapporto diretto tra i produttori del G.Coo.P.A.Ci e il mercato equosolidale europeo.

Il Consorzio di Cooperative Agricole G.COO.P.A.-CI raccoglie molte realtà produttive del settore cacao-caffè-anacardi e si presenta come soggetto commerciale, promotore e garante delle necessità dei singoli (il gruppo di Oulaidon  ne è socio). Il Consorzio, oltre a dare supporto pratico e logistico, reinveste gli utili col fine di migliorare le condizioni di vita del mondo agricolo, oltre alle strutture stesse del Consorzio.

 

UNA SELEZIONE DI QUALITA'

Il progetto ChocoFair è stato sostenuto sin dalla prima importazione dalla nota casa cioccolatiera Domori di None (TO). 

Grazie ad un importante lavoro di selezione e ricerca, a competenze specifiche nel settore e con la supervisione di tecnici esperti, il cacao di Oulaidon si presenta con un aspetto, una consistenza, una fragranza molto aromatica e con qualità organolettiche definite addirittura straordinarie.

L’alta qualità di questo cioccolato, impiegato per la prima volta nelle Uova di di Pasqua a marchio Ad Gentes, è garantita anche dalle percentuali di cacao presenti in questo cioccolato, che incidono sul prezzo finale: 38% per il latte, 60% per il fondente.

Ad Gentes sostiene la rete ChocoFair ed il progetto impiegando per la sua campagna pasquale 5,5 tonnellate di questo cacao, unito allo zucchero di canna di provenienza equo e solidale. Oltre all’acquisto diretto, Ad Gentes si è impegnata a devolvere 0.05€ per ogni pezzo prodotto durante la campagna pasquale, somma che verrà destinata al fondo del consorzio per lo sviluppo del “Progetto Jardin d'Oulaidon”.

Per ulteriori informazioni sulla rete ChocoFair: www.chocofair.org

 

 

INGREDIENTI TRASPARENTI...

Le uova di Pasqua della linea tradizionale sono disponibili al latte (cacao minimo 38%) o fondente extra ((cacao minimo 60%) entrambi nei seguenti formati: 200g, 300g e 1Kg.

Il cioccolato delle Uova di Pasqua non contiene grassi vegetali diversi dal burro di cacaonè ingredienti ottenuti da organismi geneticamente modificati (OGM).

Ogni uovo di Pasqua viene venduto con un cartellino informativo riportante tutte le informazioni obbligatorie per legge e tante altre - come le tabelle nutrizionali - che aiuteranno il consumatore a capire cosa sta acquistando.

 

 

LE SOPRESE


Anche per la Pasqua 2015 abbiamo presentato una nuova gamma di sorprese per le uova pasquali! 
Tutte le sorprese sono in legno di Albesia Falcataria, dipinte a mano con vernici atossiche adatte ai bambini; ogni articolo è una piccola opera di artigianato che questi artigiani disegnano e realizzano appositamente per le Uova di Pasqua a marchio Ad Gentes. La produzione avviene in Sri Lanka ad opera di GOSPEL HOUSE HANDICRAFTS, una ONG con cui intratteniamo rapporti di continuità dal 2003, studiando insieme le linee di prodotto e impegnandoci ogni giorno per ideare nuove opportunità di lavoro che garantiscano uno stile di vita dignitoso ai i nostri amici artigiani, che vivono le conseguenze di una Storia non sempre comprensibile, si pensi alla ventennale guerra delle tigri Tamil, da poco conclusa, e allo Tsunami. 

Insieme vengono studiati vari tipi di prototipi, scelti accuratamente in base alle esigenze produttive di entrambi e realizzate successivamente dagli artigiani nell'arco di 8-9 mesi all'anno: un'attività che occupa molti artigiani per una lunga parte dell'anno, garantendo un lavoro a molte famiglie ed una giusta retribuzione. Il gruppo di artigiani è stato più volte visitato da alcuni soci dell'Associazione, i quali hanno potuto toccare con mano la qualità dei loro prodotti, creati con cura e attenzione. L'acquisto delle sorprese avviene tramite importazione diretta e Ad Gentes si impegna nel prefinanziamento del 50% della fattura proforma, totalmente a carico della nostra Associazione, mentre il saldo avviene entro 30 giorni dal ricevimento dell'ordine stesso. 



Tutte i giocattoli impiegati come sorprese per le uova pasquali sono sottoposti agli opportuni test di conformità da parte di un Ente Internazionale riconosciuto dalla Comunità Europea, che certifica il giocattolo secondo le normative europee vigenti (certificazione Ce, metodo EN71 part I-II-III). Anche questo è un percorso educativo che Ad Gentes si impegna ogni anno ad affrontare insieme agli artigiani di Gospel House Handicrafts, mettendo in gioco le proprie competenze e risorse e accompagnando gli artigiani lungo tutto il percorso di certificazione.

Quali saranno le soprese della Pasqua 2015? Ancora una volta tante, divertenti ed educative. Alcuni esempi: simpaticissimi magneti con forme animali, portatovaglioli dedicati ai bambini, e ancora ball games, mollette dalle forme animali, trottole e fischietti, cornici portafoto e tanti altri giochi divertenti! 

Per maggiori informazioni sugli artigiani di Gospel House Handicrafts vi suggeriamo di visitare l'apposita pagina sul nostro sito. Clicca qui: Gospel House Handicrafts.

 

L'INCARTO ESTERNO

L’incarto esterno delle uova è all’apparenza un normale incarto, ma nasconde molto di più! Prima di tutto la scelta del materiale: Ad Gentes affida la produzione dell’incarto appositamente ad una azienda che impiega come materiale plastico un film monostrato polipropilenico, in maniera tale che l’incarto – comunque adatto al contatto con alimenti – sia totalmente riciclabile e possa essere gettato nell’apposita raccolta differenziata (plastica): è una differenza sostanziale con molti altri incarti presenti sul mercato, composti da due strati di film (plastica e alluminio, non separabili a mano), che costringono il consumatore a gettarli nell’indifferenziato. 


Il valore aggiunto del materiale riciclabile è impreziosito dalla bellezza dell’incarto, che Ad Gentes studia appositamente attingendo da soggetti già presenti nel mondo del commercio equo e solidale. 
Negli anni sono stati usati moltissimi soggetti, dai recenti personaggi del mondo di Gospel House Handicrafts (in foto a sinistra), alle Tentures del progetto Acotemaz del Benin, alle divertenti forme animali dipinte con la tecnica aborigena del progetto PRATI dell'Indonesia. Grazie a questa iniziativa gli artigiani dei singoli progetti hanno ricevuto un contributo pari a 0.10€ per ogni uovo prodotto, anche se non venduto, e nel -solo per fare un esempio - nella Pasqua 2008 sono stati dati 1500€ al progetto indonesiano PRATI: con questa piccola cifra abbiamo contribuito all'allestimento di un negozio gestito dalla Fondazione Senang Hati con l'aiuto dell'Emporio Equo e Solidale di Marina di Pisa, dove oggi lavorano dei ragazzi diversamente abili! 


Nel triennio 2013-2015 abbiamo deciso di usare come soggetti le gallinelle ed i coniglietti disegnati da
Y-Development (Thailandia), una organizzazione che coinvolge 500 produttori, attiva sul territorio dal 1986 e che è conosciuta in Italia grazie ad Equomercato, Altraqualità e Liberomondo. Nell'immagine a sinistra trovate la versione in verde dell'incarto per la Pasqua 2014: oltre al verde, potrete avere le uova in giallo ed in rosso!

Per maggiori informazioni sugli artigiani di Y-Development vi suggeriamo di visitare il loro sito web: clicca qui.

  

IL CARTONCINO INFORMATIVO ED IL CORDINO

Ogni uovo di Pasqua sarà accompagnato da un cartoncino stampato su carta di sterco di elefante proveniente dal Progetto Maximus che la Cooperativa Vagamondi di Formigine segue in Sri Lanka: saranno descritti il progetto, la tipicità equosolidale, gli ingredienti e la tabella nutrizionale. Per vedere i dettagli del Progetto Maximus vi suggeriamo di visitare il sito di Vagamondi: clicca qui. 

Il cordino che chiude l’uovo è un simpatico cordoncino colorato in fibra naturale prodotto in Bangladesh da Creation, una realtà del commercio equo e solidale cresciuta in uno dei Paesi più poveri del mondo. Il cordino è importato in Italia dalla Centrale di Importazione Libero Mondo. Per vedere i dettagli del Progetto Creation vi suggeriamo di visitare il sito di Libero Mondo: clicca qui.