Il cioccolato delle Uova di Pasqua

Quando la foresta viene lasciata libera di esprimersi, le differenti colture crescono indisturbate…e proprio così accade a Oulaidon...  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ESTELLE A TERRA MADRE 2018 

Estelle è una ragazza giovane che ha scelto di lavorare nella cooperativa di cioccolato e ad oggi ricopre la carica di presidente. Estelle è decisa e determinata nel trasmettere ai suoi compagni di lavoro la necessità di lavorare non per la quantità ma per la qualità del prodotto. Non è un compito semplice quello di riuscire condividere con i lavoratori della cooperativa questo suo impegno. Ma grazie alla trasmissione di concetti semplici ed indicazioni precise su come migliorare le tecniche di raccolto, la fermentazione e la lavorazione del prodotto fresco, molti si sono resi conto che con gli strumenti e le conoscenze giuste non è poi così difficile lavorare per la qualità del prodotto. 

A Pasqua 2018 abbiamo raggiunto 579,05€ che sono stati utilizzati per permettere a Estelle Konan, di partecipare alla fiera Terra Madre a Torino nel mese di settembre.
Andrea e Marco hanno potuto assistere all'incontro di cui è stata relatrice "La parola ai produttori: Dalla produzione di cacao biologico alla trasformazione del cioccolato in Costa D'Avorio: le sfide nel primo paese produttore di cacao al mondo , e come la gioventù sta cambiando di rotta". 
Andrea racconta: "Quando ci ha visto ha voluto ringraziarci personalmente e testimoniare l'importanza di incontrare le persone con le quali lavora. Ci ha testimoniato che è anche grazie al prefinanziamento e al prezzo che viene pagato dal commercio equo e solidale, che gli agricoltori si capacitano della differenza di trattamento e dell'importanza della loro attività." 

 

 

RACCONTI DI VIAGGIO - Novembre 2017

Prima della fine del 2017, Andrea Mecozzi è stato come di consueto in visita nelle coltivazioni da cui proviene il cacao delle nostre Uova di Pasqua. Leggete il resoconto di viaggio per scoprire l'intera filiera del progetto. Il viaggio è stata anche l'occasione per pianificare la destinazione dei fondi che ogni anno destiniamo al progetto. 

Leggi il resoconto di viaggio presso le piantagioni in Costa d'Avorio

Clicca sulla foto per leggere la pubblicazione online o scarica il pdf dal link qui sotto: 

Allegati:
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IL CACAO E LA COSTA D'AVORIO 

Un piccolo villaggio nel Sud della Costa d’Avorio da cui questa piccola produzione di cacao ha origine. Un villaggio lontano dalle strade battute dalle multinazionali e proprio per questo peculiare, dove regna una biodiversità fatta di piccoli appezzamenti, agricoltura tradizionale, ascolto della terra e dei ritmi dell’uomo che vi abita.  

E così inizia la storia del cioccolato impiegato per i prodotti pasquali a marchio Ad Gentes...

Parlare di cacao della Costa d’Avorio è banale e scontato... ma perché??? Perchè ben l'80% della produzione mondiale di cacao proviene da questo Paese, famoso più per le sue guerre cruente che per il suo cacao. Eppure i numeri dicono il contrario e il Cacao Forastero è robusto, altamente produttivo e diffuso a dir poco.

 

E allora perché il Commercio Equo ha sentito l’esigenza di inserirsi in questo mercato? 

 

Secondo la FAO, nel 2011 la Costa d’Avorio è stato il primo produttore mondiale con oltre 1 milione di tonnellate di fave di cacao esportate. Ma cosa si nasconde dietro a questi numeri? Quali storie di vita e, soprattutto, quale cacao? Quanta manodopera sfruttata e quanti terreni depauperati da coltivazioni intensive?

In tutto ciò c’è chi ha sentito il bisogno di fare ancora una volta Commercio Equo e Solidale…

 

 Cacao Forastino

 

 

I GIARDINI DELLA BIODIVERSITA'

"Oulaidon" è il nome del villaggio in cui vivono le famiglie coinvolte nel progetto che si trova nel Sud della Costa d'Avorio, a 25 km da Tiassalè, 35 da Divo e 50 da Grand Lahou. Per loro il cacao è fonte di reddito e grazie ad esso riescono a mantenere viva la tradizionale raccolta e nel contempo preservare un territorio oramai corroso dalla deforestazione, dalle coltivazioni intensive e dai cambiamenti climatici che ne conseguono, dallo sfruttamento della manodopera e del lavoro infantile.

 

Una lotta contro uno dei tanti volti della povertà: la possibilità di autogestire la propria terra.

 

A tutto questo si aggiungono le normali difficoltà di un territorio meraviglioso quanto difficile, che insieme alle tante sfumature sociali e culturali e alle diverse pressioni politiche ed economiche rendono il quadro ancor più fragile e complesso…

 

 

La Costa d'Avorio, dove il cacao viene prodotto

 

In questo contesto nasce il “Progetto Jardin d’Oulaidon” che coinvolge circa 80 agricoltori iscritti ad una cooperativa, ognuno dei quali possiede un terreno che coltiva secondo le necessità alimentari della comunità e reddituali. La comunità produce in media 160 tonnellate all’anno, su un’estensione di circa 500 ettari e ha iniziato ad esportare il cacao per la prima volta nel maggio 2014, grazie a GICOOPA-CI.  

 

La filiera di esportazione è stata un’occasione preziosa per la crescita della comunità e insieme ad essa è stato possibile creare percorsi di formazione per la produzione del cioccolato a pietra, attività che peraltro coinvolge le donne del villaggio.

 

E a Oulaidon il cioccolato – oltre ad essere un’importante strumento di scambio con i villaggi limitrofi – è anche un valido integratore alimentare per i bambini del villaggio!

 

Smossa delle fave per essiccazione omogenea

 

La varietà di cacao che cresce in questa terra è meno produttiva rispetto a quella normalmente coltivata in Costa d’Avorio ma più adattabile all’habitat naturaleE’ chiamata Forastino e la sua particolarità si nasconde nel fatto che è coltivata direttamente nella brusse, ovvero in foresta.

 

 

Trovandosi tra alberi selvatici quali mango, arancio, cardamomo e caffè selvatico, è un cacao profumato proprio grazie allo scambio di pollini con queste piante selvatiche.

 

Ne assorbe i profumi e le contaminazioni di tutte le piante che lo circondano. Viene infine fermentato per 6 giorni su foglie di banano. 

  

 

 Villaggio Oulaidon

IL PROGETTO DI FILIERA DIRETTA

Il progetto di “Filiera diretta del Cacao Costa d’Avorio-Italia” è nato nel 2011 dall’idea di far incontrare i piccoli produttori di cacao direttamente con le realtà europee, senza intermediazioni.

 

Promosso da Andrea Mecozzi, operatore di filiera indipendente, ha visto la collaborazione di diverse realtà del mondo solidale, unite per migliorare le condizioni del mercato del cacao per i piccoli produttori coinvolti, garantendo migliori condizioni di vita e attuando metodi di produzione più sostenibili e rispettosi della biodiversità. 

 

E’ con questi presupposti che ha preso vita la “Filiera ChocoDivo”. Durante la prima missione di incontro nel 2012 il punto all’ordine del giorno è stato quello di creare un rapporto diretto tra i produttori e il mercato equosolidale europeo.

 

Terreno deforestato davanti a piantagione Forastino

 

Il Consorzio di Cooperative Agricole G.COO.P.A.-CI raccoglie molte realtà produttive del settore cacao-caffè-anacardi e si presenta come soggetto commerciale, promotore e garante delle necessità dei singoli (il gruppo di Oulaidon ne è socio).

Il Consorzio, oltre a dare supporto pratico e logistico, reinveste gli utili col fine di migliorare le condizioni di vita del mondo agricolo, oltre alle strutture stesse del Consorzio.

 

 Foto gruppo ChocoFair

 

GUARDA QUI il video di GEO su RaiTre dove Andrea Mecozzi parla di cioccolato e progetti solidali 

 

AD GENTES SOSTIENE CHOCOFAIR

 

Ogni anno impieghiamo circa per la campagna pasquale circa 5 tonnellate di questo cacao, unito allo zucchero di canna di provenienza equo e solidale.

Ma non ci limitiamo solo all'acquisto del cacao, facciamo di più e in questo tu ci puoi aiutare!

 

 

Per ogni uovo di Pasqua venduto durante le nostre campagne, devolviamo 0.05€ agli artigiani dei Giardini di Oulaidon. per lo sviluppo del progetto e il continuo miglioramento delle loro competenze e condizioni lavorative! 

 

Ecco i risultati: 

- Pasqua 2018: importo donato 579,05€. I fondi raccolti sono stati utilizzati per permettere a Estelle Konan, la presidente della Cooperativa Jardin d'Oulaidon, di partecipare alla fiera Terra Madre che si è tenuta a Torino nel mese di settembre 2018, avendo così l’occasione di trasmettere l’importanza del lavoro che si sta portando avanti con il progetto. 

- Pasqua 2017: importo donato 630,72€. Progetto specifico di formazione sulla fermentazione presso i villaggi della cooperativa. 

- Pasqua 2016: importo donato 617,20€. Acquisto di nuove casse per la fermentazione ed essiccazione delle fave di cacao, oltre ad una giornata di formazione per 12 artigiani.

- Pasqua 2015: importo donato 773,85€. Il fondo è stato impiegato per la registrazione della Cooperativa come soggetto riconosciuto dal governo, un passo molto importante che gli permetterà di diventare autosufficienti per molte fasi del lavoro. 

 

Cosa aspetti, diventa complice anche tu :)

Per ulteriori informazioni sulla rete ChocoFair: www.chocofair.org

 

 

  Mortaio ghisa per amalgama massa di cacao

 

  

INGREDIENTI TRASPARENTI...

Il cioccolato delle nostre Uova di Pasqua è fatto con granella di cacao, burro di cacao e zucchero di canna (l'impiego della lecitina di soia priva di OGM ha lo scopo di amalgamare gli ingredienti). Il latte impiegato nel cioccolato al latte proviene dall'Unione Europea.

Non contiene grassi vegetali diversi dal burro di cacao nè ingredienti ottenuti da organismi geneticamente modificati.

E' naturalmente privo di glutine.

Le uova di Pasqua sono disponibili al latte (cacao minimo 38%) o fondente extra ((cacao minimo 60%).

 

Vuoi scoprire chi si occupa di importare le fave di cacao in Italia, trasformarle in semilavorato e poi in uova di Pasqua? Vai a questa pagina del nostro sito

  

Sezione del frutto della cabossa del cacao

(Tutte le foto di questa pagina sono di proprietà di ChocoFair)

 

 ED ORA FAI UN ORDINE DI UOVA DI PASQUA!